I totem conta bici a Verona sono parte di un innovativo sistema di monitoraggio della mobilità ciclabile recentemente introdotto nell’area metropolitana della provincia veneta. Questi dispositivi rappresentano un passo avanti nella gestione sostenibile del traffico, poiché sono in grado di fornire dati in tempo reale sul numero di ciclisti che percorrono determinate tratte. L’obiettivo principale di questa iniziativa è promuovere l’uso della bicicletta come alternativa ecologica ai mezzi a motore e ottimizzare le politiche di mobilità cittadina.
I cosiddetti totem bike counter o totem contabici, sono dispositivi elettronici progettati per rilevare e contare il passaggio delle biciclette su specifiche piste ciclabili o aree urbane. Dotati di sensori avanzati, questi strumenti registrano automaticamente ogni transito, aggiornando il conteggio in tempo reale su display digitali ad alta visibilità.
Tuttavia non si limitano al semplice conteggio; possono infatti visualizzare informazioni aggiuntive come il numero di biciclette transitate nell’ultimo giorno, mese o anno, la quantità di CO2 risparmiata grazie all’uso della bicicletta, messaggi personalizzati per i cittadini, data e ora corrente oltre a moltissime altre informazioni totalmente personalizzabili a seconda delle necessità.
In più, l’integrazione con piattaforme digitali consente di raccogliere e analizzare i dati sopra citati per supportare la pianificazione delle infrastrutture ciclabili e migliorare di conseguenza la viabilità urbana in maniera intelligente ed efficace.
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I totem conta bici a Verona sfruttano tecnologie avanzate per garantire un conteggio preciso e affidabile. Tra le principali caratteristiche di funzionamento troviamo:
Questi dispositivi non sono solo strumenti di monitoraggio, ma svolgono un ruolo chiave nella promozione della mobilità sostenibile e nella gestione della viabilità cittadina.
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A Verona, il primo totem conta bici è stato installato su Corso Porta Nuova, all’altezza dell’incrocio con Via Locatelli. Questa posizione è strategica poiché collega la stazione ferroviaria con il centro città e si dirama verso zone importanti come Borgo Roma, San Zeno e Borgo Milano. In soli due giorni di funzionamento, il dispositivo ha registrato oltre 3.600 passaggi, con una media di 1.800 ciclisti al giorno.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Comune di Verona e Fiab Verona, ha un duplice scopo:
Secondo le stime, il monitoraggio dei ciclisti ha già permesso di identificare una riduzione di almeno mille veicoli a motore in meno sulla strada, contribuendo a una minore congestione del traffico e a un abbassamento dei livelli di inquinamento atmosferico.
Il progetto ha ricevuto il supporto diretto dell’assessore alla Viabilità, Luca Zanotto, che ha sottolineato l’importanza di strumenti come il Totem Conta Bici per comprendere il rapporto dei cittadini con la mobilità sostenibile. Anche Giorgio Migliorini, vicepresidente di Fiab Verona, ha evidenziato il valore di questa iniziativa nel creare un senso di comunità tra i ciclisti urbani.
L’installazione è stata finanziata con 8.000 euro da Fiab Verona, mentre il Comune si è occupato delle opere murarie e degli allacciamenti per un costo aggiuntivo di 1.700 euro.
Dato il successo dell’iniziativa, il Comune di Verona sta valutando l’installazione di ulteriori Totem Conta Bici in altri punti strategici della città, come:
L’implementazione di questi dispositivi su larga scala potrebbe rivoluzionare la gestione della mobilità a Verona, rendendo la città un modello di sostenibilità urbana. Per tale motivo è essenziale rivolgersi a professionisti come Sicontraf e ai prodotti qui proposti per ottenere il massimo dei risultati a prezzi davvero competitivi!