L’introduzione dei totem conta bici a Vicenza, unita all’implementazione dei portali di misurazione del traffico ciclabile stanno portando la cittadina veneta a compiere passi significativi verso la promozione della mobilità sostenibile.
Tali strumenti rappresentano un’innovazione fondamentale per raccogliere dati sui flussi di ciclisti e migliorare la pianificazione urbana in ottica green. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche urbane mirate alla riduzione del traffico automobilistico e all’incentivazione dell’uso della bicicletta.
Con il termine anglosassone totem bike counter si fa riferimento a dispositivi elettronici avanzati che permettono di contare il numero di biciclette in transito su specifiche piste ciclabili o aree urbane. Sono dotati di sensori ad alta precisione che rilevano il passaggio delle biciclette, escludendo pedoni e altri veicoli.
Il loro funzionamento si basa su laser scanner e tecnologie radar che garantiscono un conteggio accurato anche in condizioni di traffico intenso o bidirezionale. Questi apparecchi sono dotati di display LED a colori che mostrano in tempo reale il numero di passaggi giornalieri, mensili e annuali. Alcuni modelli più avanzati forniscono anche informazioni come:
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Il funzionamento dei totem conta bici a Vicenza si basa su tecnologie di rilevazione automatica che consentono di raccogliere dati in tempo reale senza necessità di intervento umano. I sensori rilevano il passaggio delle biciclette e aggiornano automaticamente i dati sul display. Ecco i principali elementi tecnologici dei totem:
Grazie a questa tecnologia, le amministrazioni possono monitorare in tempo reale l’andamento del traffico ciclabile e prendere decisioni informate per migliorare la viabilità. È però interessante notare che i totem bike counter non si limitano alla raccolta dati, ma hanno una serie di funzioni essenziali per la gestione della mobilità cittadina:
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Vicenza ha annunciato l’introduzione di portali conta-ciclisti, ovvero strutture ad arco in metallo dotate di sensori avanzati per monitorare il flusso di biciclette. L’idea nasce dall’esigenza di raccogliere dati precisi e continui, senza dover impiegare operatori manuali per il conteggio.
L’iniziativa è stata promossa dall’assessore alla sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza, che ha sottolineato l’importanza di dotare la città di strumenti moderni per completare il quadro del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), approvato nel 2012.
I due portali mobili di misurazione, attesi entro la fine dell’anno, avranno il compito di:
L’installazione di totem conta bici a Vicenza e portali ciclabili rappresentano solo l’inizio di un processo più ampio di modernizzazione della mobilità urbana. I dati raccolti potrebbero essere utilizzati per:
Insomma, l’introduzione dei suddetti strumenti rappresenta un significativo passo avanti nella promozione della mobilità sostenibile. Tuttavia, è cruciale appoggiarsi a realtà professionali affermate, leader nel settore, come Sicontraf. I prodotti proposti a questo link sono infatti all’avanguardia, completi di tutte le caratteristiche sopra discusse e capaci di erogare prestazioni ad altissimi livelli.